martedì 22 ottobre 2013

Il Bulgur



Cos'è il BULGUR (bulghur, burghurl)?
 
In italiano significa Grano spezzato e molto spesso viene utilizzato al posto del riso. E' un cereale medio orientale acquistabile in negozi specializzati di alimentazione multi etnica. E' molto simile al cuscus ma i suoi grani sono più grandi dalla forma non regolare. 

Come si ottiene questo cereale? 
Si cuoce il grano a vapore e poi si lascia essiccare, alla fine si spezza in chicchi più piccoli.

lunedì 21 ottobre 2013

Dipende da noi essere.....


Dipende da noi essere in un modo piuttosto che in un altro.
Il nostro corpo è un giardino, la volontà il giardiniere.
Puoi piantare l’ortica o
seminare la lattuga,
mettere l’issopo ed estirpare il timo,
far crescere una sola qualità di erba o svariate qualità
lasciare sterile
il terreno per pigrizia o fecondarlo col lavoro.
Il potere e l’autorità dipendono da noi.

(William Shakespeare)

sabato 19 ottobre 2013

E quando addentate una mela...


E quando addentate una mela
ditele nel vostro cuore:
I tuoi semi vivranno nel mio corpo
E i tuoi germogli futuri
sbocceranno nel mio cuore,
La loro fragranza sarà il mio respiro,
E insieme gioiremo in tutte le stagioni.
...ma sopra tutto nel buon vino ho fede,
e credo che sia salvo chi gli crede;
e credo nella torta e nel tortello:
l'uno è la madre, e l'altro è il figliuolo;
il vero paternostro è il fegatello...

(KAHLIL GIBRAN)

venerdì 18 ottobre 2013

La parmigiana e la mozzarella



La parmigiana di melanzane è una bontà, un piatto apprezzatissimo dai molti, io quando la preparo utilizzo un piccolo accorgimento per non diluire il sapore del sugo di pomodoro con il latticello della mozzarella, provate anche voi e vedrete che risultato:
  • tagliare la mozzarella a fette 
  • tamponare con della carta da cucina una per una le fette di mozzarella
  • asciugare la mozzarella il più possibile
....quindi procedete alla preparazione della parmigiana di melanzane!

giovedì 17 ottobre 2013

Ode al carciofo


Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero,
ispida edificò una piccola cupola
si mantenne all’asciutto sotto le sue squame,
vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono,
divennero viticci,
infiorescenze commoventi rizomi;
sotterranea dormì la carota--dai baffi rossi,
la vigna inaridì i suoi rami dai quali sale il vino,
la verza si mise a provar gonne,
l’origano a profumare il mondo,
e il dolce carciofo lì nell’orto vestito da guerriero,
brunito come bomba a mano,orgoglioso,
e un bel giorno,
a ranghi serrati,
in grandi canestri di vimini,
marciò verso il mercato a realizzare il suo sogno:la milizia.
Nei filari mai fu così marziale come al mercato,
gli uomini in mezzo ai legumi coi bianchi spolverini erano i generali dei carciofi,
file compatte,
voci di comando e la detonazione di una cassetta che cade,
ma allora arriva Maria col suo paniere,
sceglie un carciofo,
de nella sua borsa con un paio di scarpe,
con un cavolo e una bottiglia di aceto finché,
entrando in cucina,
lo tuffa nella pentola.
Così finisce in pace la carriera del vegetale armato che si chiama carciofo,
poi squama per squama spogliamo la delizia e
mangiamo la pacifica pasta
del suo cuore verde.
(PABLO NERUDA)

martedì 15 ottobre 2013

La dieta


Doppo che ho rinnegato Pasta e pane,
so' dieci giorni che nun calo, eppure
resisto, soffro e seguito le cure...
me pare un anno e so' du' settimane.

Nemmanco dormo più, le notti sane,
pe' damme er conciabbocca a le torture,
le passo a immaginà le svojature
co' la lingua de fòra come un cane

Ma vale poi la pena de soffrì
lontano da 'na tavola e 'na sedia
pensanno che se deve da morì?

Nun è pe' fà er fanatico romano;
però de fronte a 'sto campà d'inedia,
mejo morì co' la forchetta in mano!
(ALDO FABRIZI)