sabato 8 giugno 2013

Dolci


I Biscotti della nonna

"Si compongono 
inafferrabili, orgogliose fragranze
tra le labbra un po' inacidite dal tempo
di un'amorevole credenza,
invaghita, 
oggi come allora,
della prorompenza onirica
dei tuoi anni primaverili.


Corteggiano la tua bocca
e il loro sapore
è cavaliere indomabile
e messaggero fedele
di sogni custoditi
in caverne di zucchero:
un timido frollino
pronto per abitarti e carezzarti
sussurra all'esile tavola di legno
che la gioventù mai si dilegua
se la memoria l'ha intinta
nel latte ancora caldo
di vecchi eppur immortali
giochi da cortile; 
rincorrono il tuo viaggio 
verso un futuro 
che è tela ancora orfana 
di soggetti e forme 
le urla di richiamo della nonna;
"vieni, 
ti attendono i biscotti che ami da sempre tanto,
mordili lentamente
e di ogni tuo desiderio
saprai fare un maestoso canto".
Bussa la cucina dell'infanzia
alle porte complici della notte
tra una poesia volata via
da una penna ancora sguarnita
dei primi peli di barba
e la panna spumeggiante del latte
il cui aroma si spargeva
fino al primo piano.
E loro lì
senza che i giorni li abbiano divorati
sulla poltrona che tossisce di saggezza
e tante favole ti vide ascoltare 
a sussurrare beati e inviolati: 
"siamo i biscotti della nonna
sapremo rivelarti chi fosti
per aiutarti a scorgere chi sarai".(cit. Cristiano Comelli)

Secondi



M'era più dolce starmene in cucina
tra le stoviglie a vividi colori
tu tacevi, tacevo Signorina
godevo quel silenzio e quegli odori
tanto tanto per me consolatori
di basilico, d'aglio, di cedrina

Guido Gozzano

Contorni



“Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante
il problema è identico in entrambi i casi:
sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto”

Oscar Wilde

Primi



E tu, Maria, con le tue mani blande
domi la pasta e poi l'allarghi e spiani;
ed ecco è liscia come un foglio, e grande
come la luna; e sulle aperte mani
tu me l'arrechi, e me l'adagi molle
sul testo caldo, e quindi t'allontani.

Io, la giro, e le attizzo con le molle
il fuoco sotto, fin che stride invasa
dal calor mite e si rigonfia in bolle:
e l'odor del pane empie la casa.

G.Pascoli

Ossicini dei morti


Ossicini dei morti

Gli ossicini dei morti è un dolcetto tipico della festività di Halloween; una mia amica mi ha chiesto la ricetta segnalandolo come dolce tipico del paese di Alvito  e Posta Fibreno  ma in realtà sfogliando vari ricettari che ho in casa e verificando anche altre fonti, ho notato che in molti li definiscono come "dolci tipici" del proprio paese o regione.
Leggendo la ricetta sembrano essere molto gustosi e mi riprometto di provarla al più presto, (mi piace e doveroso sottolineare che la ricetta che propongo l'ho estrapolata da un ricettario dedicato alla cucina regionale italiana). Proviamoli a fare...
Ingredienti
  • 300 gr di farina
  • 150 gr di nocciole
  • 150 gr di mandorle intere
  • 450 gr di zucchero
  • 3 albumi
  • 1 limone scorza grattugiata
Preparazione
In un contenitore capiente versare la farina, gli albumi e lo zucchero e la scorza grattugiata del limone ed iniziare a lavorare con una frusta tutti gli ingredienti e poco alla volta aggiungere le nocciole e le mandorle fino ad ottenere un composto di consistenza abbastanza compatto. Infarinare una spianatoia su cui trasferire l'impasto e continuare a lavorarlo fino a formare un cilindro e tagliarlo a fette sottili di circa 1 cm e creare dei biscotti a forma di ossa o la forma che più gradite.
Disporre i biscotti su di una placca da forno (precedentemente imburrata e infarinata) e cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.

giovedì 30 maggio 2013

Ciambella Ciociara



Ricominciare da dove avevo lasciato quasi un anno fa, sono giorni e giorni che ci penso, solo questo è il modo per riprendere il mio cammino nel fantastico mondo della Ciociaria e della sua tradizionale cucina e se non ricordo male vi avevo lasciato con le foto delle mie ciambelle ciociare senza aver mai scritto la ricetta...quindi riprendiamo...


Ingredienti

  • 1 kg Farina 00
  • Acqua q.b.
  • Sale q.b.
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • Semi di anice q.b


Preparazione
Sciogliere ben bene il lievito in poca acqua tiepida e impastare la farina 00 con tutti gli ingredienti (sale, anice, lievito e acqua) fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo ma non troppo duro.
Mettere a riposo la pasta dentro un contenitore, lontano da fonti di calore, copritelo con un canovaccio e lasciate riposare per circa un ora al termine della quale prendete la pasta lievitata e lavoratela per alcuni minuti, tagliatela in strisce lunghe circa 30 cm e alte 3 cm. Prendete la striscia di pasta all'estremità e attorcigliatela su stessa ed infine unite gli estremi formando una ciambella.
Immergere le ciambelle in acqua bollente finchè non tornano a galla, con uno schiumino toglierle dall'acqua e disporle su di una tovaglia ad asciugare; infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 30 minuti, al termine della cottura la ciambella deve avere un bel colore dorato.

sabato 16 marzo 2013

La cicoria impazzita

La cicoria impazzita è una ricetta ciociara per eccellenza, un contorno semplice ma dal gusto molto appetitoso ed gradevole che si abbina molto bene alle carni rosse cotte sulla brace, a salsicce fresche o essicate, ad arrosti di maiale e perchè non mangiarla con formaggi stagionati? la cicoria impazzita è proposta, spessisimo, nei menù tipici della tradizione culinaria ciociara e la sua ricetta appartiene alla storia della terra ciociaria.

Ingredienti
  • 1,5 kg di cicoria
  • 1 peperoncino piccante
  • 2 spicchi d'aglio
  • 4 cucchiai d'olio
  • sale q.b.
Preparazione
Mondare la cicoria e metterla in acqua calda con bicarbonato e limone per circa 30 minuti; sciacquarla con acqua fredda e scolarla. In una pentola capiente versare dell'acqua e portarla ad ebollizione, versare del sale e succivamente la cicoria, lessare la verdura per 5 minuti; scolare la cicoria e strizzarla ben ben per eliminare l'acqua in eccedenza. In una padella fare un soffritto con olio, i due spicchi di aglio e il peperoncino piccante, versare la cicoria mescolando il tutto e portare a cottura per 15 minuti.