sabato 8 giugno 2013

Primi



E tu, Maria, con le tue mani blande
domi la pasta e poi l'allarghi e spiani;
ed ecco è liscia come un foglio, e grande
come la luna; e sulle aperte mani
tu me l'arrechi, e me l'adagi molle
sul testo caldo, e quindi t'allontani.

Io, la giro, e le attizzo con le molle
il fuoco sotto, fin che stride invasa
dal calor mite e si rigonfia in bolle:
e l'odor del pane empie la casa.

G.Pascoli

Ossicini dei morti


Ossicini dei morti

Gli ossicini dei morti è un dolcetto tipico della festività di Halloween; una mia amica mi ha chiesto la ricetta segnalandolo come dolce tipico del paese di Alvito  e Posta Fibreno  ma in realtà sfogliando vari ricettari che ho in casa e verificando anche altre fonti, ho notato che in molti li definiscono come "dolci tipici" del proprio paese o regione.
Leggendo la ricetta sembrano essere molto gustosi e mi riprometto di provarla al più presto, (mi piace e doveroso sottolineare che la ricetta che propongo l'ho estrapolata da un ricettario dedicato alla cucina regionale italiana). Proviamoli a fare...
Ingredienti
  • 300 gr di farina
  • 150 gr di nocciole
  • 150 gr di mandorle intere
  • 450 gr di zucchero
  • 3 albumi
  • 1 limone scorza grattugiata
Preparazione
In un contenitore capiente versare la farina, gli albumi e lo zucchero e la scorza grattugiata del limone ed iniziare a lavorare con una frusta tutti gli ingredienti e poco alla volta aggiungere le nocciole e le mandorle fino ad ottenere un composto di consistenza abbastanza compatto. Infarinare una spianatoia su cui trasferire l'impasto e continuare a lavorarlo fino a formare un cilindro e tagliarlo a fette sottili di circa 1 cm e creare dei biscotti a forma di ossa o la forma che più gradite.
Disporre i biscotti su di una placca da forno (precedentemente imburrata e infarinata) e cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.

giovedì 30 maggio 2013

Ciambella Ciociara



Ricominciare da dove avevo lasciato quasi un anno fa, sono giorni e giorni che ci penso, solo questo è il modo per riprendere il mio cammino nel fantastico mondo della Ciociaria e della sua tradizionale cucina e se non ricordo male vi avevo lasciato con le foto delle mie ciambelle ciociare senza aver mai scritto la ricetta...quindi riprendiamo...


Ingredienti

  • 1 kg Farina 00
  • Acqua q.b.
  • Sale q.b.
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • Semi di anice q.b


Preparazione
Sciogliere ben bene il lievito in poca acqua tiepida e impastare la farina 00 con tutti gli ingredienti (sale, anice, lievito e acqua) fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo ma non troppo duro.
Mettere a riposo la pasta dentro un contenitore, lontano da fonti di calore, copritelo con un canovaccio e lasciate riposare per circa un ora al termine della quale prendete la pasta lievitata e lavoratela per alcuni minuti, tagliatela in strisce lunghe circa 30 cm e alte 3 cm. Prendete la striscia di pasta all'estremità e attorcigliatela su stessa ed infine unite gli estremi formando una ciambella.
Immergere le ciambelle in acqua bollente finchè non tornano a galla, con uno schiumino toglierle dall'acqua e disporle su di una tovaglia ad asciugare; infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 30 minuti, al termine della cottura la ciambella deve avere un bel colore dorato.

sabato 16 marzo 2013

La cicoria impazzita

La cicoria impazzita è una ricetta ciociara per eccellenza, un contorno semplice ma dal gusto molto appetitoso ed gradevole che si abbina molto bene alle carni rosse cotte sulla brace, a salsicce fresche o essicate, ad arrosti di maiale e perchè non mangiarla con formaggi stagionati? la cicoria impazzita è proposta, spessisimo, nei menù tipici della tradizione culinaria ciociara e la sua ricetta appartiene alla storia della terra ciociaria.

Ingredienti
  • 1,5 kg di cicoria
  • 1 peperoncino piccante
  • 2 spicchi d'aglio
  • 4 cucchiai d'olio
  • sale q.b.
Preparazione
Mondare la cicoria e metterla in acqua calda con bicarbonato e limone per circa 30 minuti; sciacquarla con acqua fredda e scolarla. In una pentola capiente versare dell'acqua e portarla ad ebollizione, versare del sale e succivamente la cicoria, lessare la verdura per 5 minuti; scolare la cicoria e strizzarla ben ben per eliminare l'acqua in eccedenza. In una padella fare un soffritto con olio, i due spicchi di aglio e il peperoncino piccante, versare la cicoria mescolando il tutto e portare a cottura per 15 minuti.

lunedì 18 febbraio 2013

Polenta, aglio, olio e peperoncino

La polenta il "piatto dei poveri" è alla base di molte delle ricette tipiche della maggior parte delle regioni del Nord Italia ma possiamo affermare che in Ciociaria questo piatto a base di farina di granoturco ha un posto d'onore fra i primi piatti invernali. La polenta viene condita o con il sugo con spuntature di maiale e salsicce oppure in bianco con soffritto di aglio, olio, peperoncino o con guanciale e pancetta e arricchita da abbondante pecorino grattugiato. Questa sera vi propongo la polenta con aglio, olio e peperoncino.


Ingredienti:
  • 500 gr di farina di granoturco
  • due litri di acqua
  • una manciata di sale grosso
  • 1 peperoncino piccante
  • 2 spicchi d'aglio
  • mezzo bicchiere di olio
  • pecorino grattugiato
  • sale q.b.
Preparazione
In un tegame o come vuole la tradizione in un paiolo di rame portare ad ebollizione l'acqua e il sale. Appena l'acqua inizia a bollire versare la farina di granoturco e girare velocemente, con un cucchiaio di legno o con il tradizionale sguasciapallotti (bastone di legno di orniello) per evitare che si formino grumi di farina. Portare a cottura la polenta per circa 45 minuti, avendo cura di rimescolare spesso dal basso verso l'alto. Preparare un soffritto con abbondante olio extravergine, aglio e peperoncino; versare la polenta nelle classiche scifette (piatti di legno) e condire con l'olio aromatizzato all'aglio e peperoncino e abbondante pecorino.

giovedì 10 gennaio 2013

Pasta Frolla


Una delle preparazioni base per molti dolci è la pasta frolla; la sua preparazione è semplice ma il buon risultato dipende da alcuni piccoli accorgimenti che bisogna osservare nel prepararla come ad esempio l'uso del burro (in molti ricettari viene indicato che il burro deve essere a temperatura ambiente mentre io lo preferisco appena tolto dal frigorifero) o l'uso di una spianatoia o marmo come piano di lavoro ed in ultimo, ma non per importanza, non bisogna lavorare molto l'impasto al fine di non riscaldarlo molto.
Ingredienti
  • 200 gr farina
  • 100 gr. zucchero
  • 100 gr. burro
  • scorza grattugiata di un limone
  • 1 pizzico sale
  • 1 uovo
  • 1 bustina di vanillina q.b. 
Preparazione
Su una spianatoria o piano di marmo versare a fontana la farina e all'interno i vari ingredienti: burro tagliato a cubetti (appena tolto dal frigorifero), lo zucchero, l'uovo, la scorza di limone grattuggiata e un pizzico di sale e un pò di vanillina. Con l'aiuto di una forchetta iniziare ad amalgamare tutti gli ingredienti, inglobando man mano la farina e poi continuare ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio. Lasciare riposare l'impasto per una mezz'ora in frigorifero (avvolto nella pellicola per alimenti) e a questo punto la vostra pasta frolla è pronta per essere utilizzata nei vostri dolci.

venerdì 10 agosto 2012

Spaghetti alla ciociara

Spaghetti alla Ciociara
Chi rinuncia a un piatto di spaghetti? vi propongo una versione adatta a questo periodo caldissimo, gli spaghetti alla ciociara, il tempo di portare a bollore l'acqua e cuocere gli spaghetti e il condimento è pronto. Buon appetito!!

Ingredienti
  • 500 gr spaghetti
  • 200 gr olive nere denocciolate
  • 2 pomodori rossi
  • 1 peperone verde
  • pecorino q.b.
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino rosso
  • olio extravergine
  • sale q.b.
  • un ciuffo di prezzemolo
Preparazione
Sbollentare i pomodori, pelarli e tagliarli in piccoli pezzi, tagliare a listarelle il peperone. In una padella soffriggere olio, aglio e peperoncino, unire il pomodoro tagliato a pezzetti, le olive denocciolate e il peperone tagliato a listarelle, portare a cottura per circa 10 minuti, aggiustando di sale. Cuocere gli spaghetti e una volta scolati saltarli in padella, servire con abbondante pecorino e con un pò di prezzemolo tritato.