lunedì 19 agosto 2013

La Pigna di Pasqua

La Pigna di Pasqua è un dolce tipico della Ciociaria,un ricchissimo ""panettone"" lievitato con un impasto pieno di uvetta, canditi, vaniglia, cannella, anice. Si distingue per una preparazione ed un gusto particolari, con gli aromi ed i profumi dei canditi all'arancia e al limone e un accenno di liquore.

Ingredienti

    • 10 uova
    • 1/2 kg zucchero
    • 1 cucchiaio di strutto
    • 1 bicchiere di olio
    • 1/4 lt di latte
    • 1 bicchiere di liquori vari e marsala
    • cedro candito
    • uvetta
    • vaniglia e cannella a volontà
    • 25 gr lievito di birra
    • farina q.b

    Preparazione 
    Impastare un po' di lievito di pane sciolto con acqua tiepida con 1/2 kg di farina. Lasciare lievitare tutta la notte. La mattina ammassare questa pasta lievitata e con in più il lievito di birra e tutti gli ingredienti. L’uvetta e i canditi è bene metterli in ultimo. Sbattere energicamente finché la pasta non si stacca dal tavolo. Imburrare le teglie e lasciare crescere al caldo. Infornare subito non appena raggiunto il punto ideale di lievitazione.
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    Tortero di Piglio

    Tortero di Piglio è una sorta di panettone (almeno per quanto riguarda il tipo di lievitazione), non molto dolce e condito con semi di anice ed è il tipico dolce pasquale di Piglio , la cui lievitazione naturale ed ottimale in passato impegnava per molti giorni, in quanto tutti gli ingredienti dovevano essere resi tiepidi in abitazioni prive di ogni riscaldamento, ad eccezione del camino.

    Ingredienti
    • 3 hg di zucchero
    • 3 uova
    • una tazza di acqua
    • un limone grattugiato
    • un pò di Rum o Stock
    • 40 gr di lievito di birra
    • 7 hg di farina
    • Anice

    Preparazione

    Impastare la farina con il lievito, sciolto precedentemente nell'acqua, e aggiungere !e uova, lo zucchero il rum e un pò di anice. Lavorare bene la pasta fino a che risulti ben soffice, e metterla in una teglia imburrata e infarinata. Lasciar lievitare per circa 3 ore. Prima di mettere il composto nel forno, spennellare la superficie con un uovo battuto e l'anice e coprirlo con carta pane. Cuocere in forno ben caldo per circa 45 minuti.
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    La Casata di Pontecorvo

    La Casata di Pontecorvo e’ un dolce particolare,a base di uova, sale, formaggio di pecora, cannella, cedro e cioccolato fondente; al taglio del dolce sono evidenti tre strati di tre colori: giallo per l'uovo, bianco per il formaggio e marrone per il cioccolato. Viene realizzato in occasione delle festività pasquali e il suo nome deriva dall’ingrediente base: “lu case” cioè il formaggio. La tradizione fa risalire la sua creazione in occasione della visita di un Papa essendo Pontecorvo un’enclave pontificia e forse non è un caso che i colori del dolce riproducono, nella ricetta originaria, il bianco e il giallo della bandiera pontificia.

    Ingredienti
    Pasta
      • Farina    gr. 500
      • Uova    4
      • Zucchero    gr.100
      • Olio   gr.30
      Ripieno
          • Uova    20
          • Formaggio di pecora fresco non salato       gr.600
          • Zucchero   gr.600
          • Cioccolato fondente grattugiato   gr.300
          • Cedro candito    gr.300
          • Cannella   una bustina
          • Limoni grattugiati   2

          Preparazione del ripieno
          Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia, stenderla con un matterello e farne due sfoglie rotonde di cui una più grande dell’altra. Imburrare una teglia (meglio se di rame o di alluminio) e sistemare in essa la sfoglia più grande avendo cura di farla aderire bene. Versare nella sfoglia il ripieno precedentemente preparato, con la sfoglia rimanente ricoprire il composto facendo attenzione che le due sfoglie aderiscano bene tra di loro per evitare che l’impasto fuoriesce.

          Per la cottura
          Preriscaldare il forno a 250°, abbassare la temperatura a 180° quando Il dolce viene infornato. Portare poco dopo la temperatura a 130° e far cuocere il dolce per tre ore dal momento in cui Inizia a crescere. Trascorse le tre ore, togliere la “casata” dal forno e lasciarla raffreddare nella teglia. Quando è fredda possiamo capovolgerla su un piatto da portata e lasciarvela per qualche ora. Adagiare il dolce su un vassoio e servire a fette.
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          Biscottini al miele

          I Biscottini al miele o meglio conosciuti come Tozzetti al miele appartengono ai ricordi della mia infanzia, della mia amata nonna Maria, ai sapori e odori del Natale trascorso in famiglia.
          Era grande festa quando si preparavano i biscottini al miele e ricordo ancora le mie mani di bambina impiastricciate di miele, farina e nocciole. Gli ingredienti sono tutti caratteristici della terra ciociara come ad esempio le noci, le nocchie e l'olio extra vergine.

          Ingredienti



        • Farina q.b.




        • 1 Kg. di miele grezzo




        • 2 Kg. di noci, nocchie e mandorle




        • 30 gr. di pepe macinato grosso




        • le bucce di due arance (non trattate)




        • olio extravergine


        • Preparazione

          Sgusciare le noci, le nocchie e le mandorle; lavare le arance e grattare la buccia evitando la parte bianca dell'arancia o se preferite tagliare la buccia a listarelle molto fini e sciogliere il miele a bagno maria. Su un a spianatoia disporre la farina a fontana e al suo centro versare tutti gli ingredienti e cominciare ad impastare incorporando man mano altra farina fino ad ottenere un impasto ben compatto. Formare tanti filoncini e disporli sulla teglia precedentemente unta e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Togliere dal forno i filoncini e tagliare dei biscottini dello spessore di circa un centimetro; infornare nuovamente  a 140° per circa 10 minuti girandoli di tanto in tanto per dorarli da entrambi i lati.


          Ciambelline ruzze

          In una visita a Fumone ho assaggiato le Ciambelline Ruzze, un dolce secco con anice da gustare inzuppato nel vino ed è caratteristico della ciociaria. Le ciambelline ruzze mi ricordano la mia infanzia e mia nonna che faceva questi dolci in occasione del Santo Natale e i profumi che 
          emanavano mentre erano in cottura nel forno. Vi propongo questa ricetta che richiede ingrediente semplici ed pò di manualità nella preparazione delle ciambelline.

          Ingredienti per 4 persone
          • 500 gr farina
          • 250 g di zucchero
          • una manciata di semi di anice
          • un bicchiere e mezzo di vino bianco
          • 1/2 bicchiere d'olio extravergine
          Preparazione
          Mettere la farina sulla spianatoia e creare uno spazio al centro in cui versare tutti gli ingredienti: zucchero, vino, olio extravergine e semi d'anice. Con un cucchiaio di legno amalgamare il tutto e impastare la pasta che non dovrà risultare troppo morbida (eventualmente aggiungere un pò di farina). Dividere la pasta in pezzi piccoli, lavorarli con le mani uno ad uno dando loro una forma cilindrica (tipo bastoncini) e formare delle piccole ciambelline; disporre le ciambelline ruzze su una teglia precedentemente infarinata e spennelarle con vino e zucchero. Cuocere per circa mezz'ora in forno preriscaldato a 180°.

          Cottura 30 minuti
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          Strozzapreti al sugo di castrato

          Gli strozzapreti con sugo di castrato sono un piatto tipico di Fumone in cui si adoperano ingredienti della terra ciociara come acqua e farina per la pasta e castrato per il sugo. Gli strozzapreti sono una ricetta molto semplice da preparare in casa e tanto gustosa da mangiare,

          Pasta
          Preparazione
          In un contenitore versare l'acqua e il pizzico di sale, aggiungere la farina poco alla volta ed impastare energicamente il tutto fino a quando l'impasto risulti ben omogeneo e liscio; prima di lavorare la pasta lasciarla riposare per circa 15 minuti coperta o da un panno o da pellicola trasparente. Sulla spianatoia infarinata stendere la sfoglia e lavorarla con il mattarello e il suo spessore dovrà risultare di circa 2 cm; tagliare la sfoglia a striscioline di circa 1,5 cm di larghezza e arrotolare le striscioline in tutta la loro lunghezza facendole girare tra le mani e tagliarle in piccoli strozzapreti di circa 4 cm.

          Sugo di castrato
          Ingredienti per 4 persone
          • carne di castrato 1 kg
          • pancetta 50 gr
          • cipolla 1
          • Rosmarino 1 rametto
          • vino bianco q.b.
          • salsa pomodoro 500 gr
          • sale e pepe q.b.
          Preparazione
          In una casseruola soffriggere il lardo con la cipolla e il rametto di rosmarino; tagliare la carne di castrato a piccoli pezzi e rosolare il tutto nella casseruola e bagnare con un bicchiere di vino rosso e mescolare fino a quando il vino non sarà evaporato. Aggiungere la salsa di pomodoro e mescolare, lasciare cuocere per 2 ore mescolando di tanto in tanto.
          Bollire l'acqua e cuocere gli strozzapreti e condirli con il sugo di castrato.

          venerdì 9 agosto 2013

          Le chicche della Ciociara


          Qualche giorno fa sfogliando un libro che mi è stato regalato ho trovato una piccola rubrica dedicata a consigli di cucina, lavori di casa, il fai da te e tante altre curiosità...penso che ripenso nella mia mente prendeva forma quest'idea e tra un tentativo ed un altro è nata: "Le chicche della Ciociara".
          Ho iniziato pian pianino, un passo avanti e due indietro e poi con l'inizio di Agosto ho iniziato a pubblicare sulla pagina Facebook "Ricette della Ciociara" dei post con notizie un pò curiose, un pò utili e sono arrivata a questa rubrica giovane che deve ancora crescere e strutturarsi e subirà dei miglioramenti (almeno lo spero) ma vi assicuro che questa mi rispecchia molto, un raccoglitore variopinto e spero che sia un piacere per voi leggerla come per me scriverla.
          Cristina